Arriva la proposta: pacchetto sicurezza per il condominio, DVR e DUVRI inclusi, preventivo allegato. In assemblea qualcuno dice che è obbligatorio per tutti, qualcun altro che è l'ennesima carta inutile.
Come spesso accade, la risposta non è né sì né no: dipende da una sola circostanza, e conviene saperla prima di firmare.
Il discrimine: avere o no dipendenti#
Tutto ruota attorno a una domanda: il condominio ha personale alle proprie dipendenze?
Nel momento in cui assume anche un solo lavoratore - un portiere, un addetto alle pulizie - il condominio diventa a tutti gli effetti datore di lavoro, e l'amministratore ne assume gli obblighi previsti dal testo unico sulla sicurezza. Da lì discendono valutazione dei rischi, informazione e formazione, dispositivi di protezione dove necessari, e la gestione dei rapporti con le imprese esterne.
Se invece il condominio affida tutto a ditte esterne e non ha dipendenti, quegli obblighi documentali in genere non sorgono. Ma non si resta a mani vuote, come vedremo.
Il quadro del condominio come datore di lavoro, dal lato del contratto applicato, è nella guida sul CCNL dei portieri.
La distinzione che quasi nessuno spiega#
C'è un passaggio tecnico che fa la differenza fra un preventivo onesto e uno gonfiato.
Fra i lavoratori del condominio si distingue chi rientra nel contratto collettivo dei dipendenti da proprietari di fabbricati e chi non vi rientra.
- Per i lavoratori che non vi rientrano, il condominio è tenuto alla redazione del documento di valutazione dei rischi.
- Per quelli che vi rientrano, si applicano gli obblighi di informazione e formazione e, se vengono forniti dispositivi o attrezzature, le relative previsioni: in questo caso la redazione del documento non è prevista.
Attenzione però a non trarne la conclusione sbagliata. Fare la valutazione dei rischi e redigere il DVR sono due cose diverse: anche quando il documento non è richiesto, la valutazione resta il presupposto necessario per sapere su cosa formare e informare e quali dispositivi fornire.
Per questo, anche dove non è imposto, redigerlo è una scelta che molti consulenti consigliano: davanti a una contestazione, un documento vale più di una ricostruzione a memoria.
Il DUVRI e gli appalti#
Il DUVRI è il documento che valuta i rischi da interferenza: i contatti rischiosi fra chi lavora per il condominio e chi già vi opera.
L'obbligo, secondo l'art. 26 del testo unico, riguarda il datore di lavoro che, in qualità di committente, affida lavori a imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi.
| Situazione del condominio | DVR | DUVRI |
|---|---|---|
| Nessun dipendente, tutto in appalto | In genere non dovuto | In genere non dovuto |
| Con dipendenti e appalti che possono interferire | Secondo la distinzione vista sopra | Sì |
| Cantiere edile con più imprese | Disciplina dei cantieri | Disciplina dei cantieri |
L'esempio tipico è il condominio con portiere in cui operano regolarmente la ditta delle pulizie, i manutentori dell'ascensore, elettricisti o idraulici: lì le interferenze esistono davvero.
Due precisazioni utili: il DUVRI si allega al contratto di appalto o d'opera, e non considera i rischi specifici propri dell'attività dell'impresa appaltatrice, che restano suoi. E quando il condominio ha sia dipendenti sia appaltatori, è datore di lavoro solo verso i primi: verso gli altri valgono gli obblighi del committente.
Per i cantieri veri e propri la disciplina è un'altra, con coordinatori e piani di sicurezza: vedi la guida sulla notifica preliminare di cantiere.
Cosa resta dovuto anche senza dipendenti#
Questa è la parte che viene dimenticata da chi conclude "non abbiamo dipendenti, quindi non ci riguarda".
Come committente, il condominio deve comunque:
- Verificare l'idoneità tecnico professionale delle imprese e dei lavoratori autonomi incaricati.
- Fornire informazioni dettagliate sui rischi specifici dell'ambiente in cui andranno a operare.
- Cooperare e coordinarsi sull'attuazione delle misure di prevenzione.
Il punto 1 è anche una tutela economica, non solo di sicurezza: è la verifica che si fa prima di affidare un lavoro, insieme a quelle sul preventivo. Il punto 2 riguarda cose molto concrete di un edificio: dov'è il quadro elettrico, com'è fatta la copertura, quali accessi sono pericolosi. Sull'impianto elettrico delle parti comuni vedi la guida sulla verifica di messa a terra.
Chi se ne occupa, e cosa deve sapere l'assemblea#
Gli adempimenti di sicurezza rientrano nella gestione: l'amministratore può e deve attivarsi, nell'ambito delle attribuzioni dell'art. 1130 descritte nella guida sull'incarico dell'amministratore. La spesa per i professionisti incaricati va invece portata in assemblea come qualunque altro costo.
Prima di approvare un pacchetto sicurezza, tre domande:
- Abbiamo dipendenti? È la domanda che determina quasi tutto.
- Cosa comprende il preventivo, voce per voce, e cosa è effettivamente dovuto nel nostro caso?
- Chi aggiorna i documenti quando cambiano i fornitori o le condizioni dell'edificio?
Il punto pratico#
Il criterio è semplice e conviene ricordarlo in assemblea: senza dipendenti, gli obblighi documentali in genere non sorgono; con dipendenti, sì - con la distinzione sul contratto applicato che incide sul DVR.
Quello che non cambia mai è il ruolo di committente: verificare chi entra nell'edificio a lavorare, dirgli quali rischi ci sono e coordinarsi. Quello si deve sempre, e non costa un preventivo.
Se nel tuo palazzo nessuno sa dire se gli obblighi di sicurezza siano stati valutati, guarda come lavora Livia sull'amministrazione condominiale a Milano oppure richiedi un preventivo gratuito.
Fonti normative
Domande frequenti
Il condominio deve avere il DVR?
Dipende dalla presenza di dipendenti. Senza personale alle proprie dipendenze l'obbligo non sorge. Con dipendenti il condominio diventa datore di lavoro e gli obblighi del testo unico sulla sicurezza si applicano.
Anche se ho solo il portiere?
Anche un solo lavoratore rende il condominio datore di lavoro. Esiste però una distinzione a seconda che il lavoratore rientri o no nel contratto collettivo dei dipendenti da proprietari di fabbricati, che incide sugli adempimenti documentali.
Che cos'è il DUVRI?
È il documento che valuta i rischi da interferenza quando il committente affida lavori o servizi a imprese o lavoratori autonomi. Serve a gestire i contatti rischiosi fra chi lavora per il condominio e chi già vi opera.
Serve il DUVRI se affido le pulizie a una ditta?
L'obbligo è legato alla posizione di datore di lavoro del committente. Se il condominio non ha dipendenti, in genere non sorge; se li ha e le attività possono interferire, sì.
Se non ho dipendenti non devo fare nulla?
Non è così. Come committente restano comunque i doveri di verificare l'idoneità tecnico professionale di imprese e autonomi, informarli sui rischi specifici dell'ambiente e cooperare sulle misure di prevenzione.
Serve una delibera dell'assemblea?
Gli adempimenti di sicurezza rientrano nella gestione: l'amministratore può e deve attivarsi. La spesa per i professionisti incaricati va però portata in assemblea come qualunque altro costo.
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