Parte della guidaSpese condominiali: come si dividono e come si leggono

Si cerca "bonus barriere architettoniche 75%" e si trovano decine di pagine che lo descrivono come se fosse lì, disponibile, da chiedere subito.

Conviene dirlo prima di tutto il resto: la detrazione dedicata al 75% ha riguardato le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025, e non è stata prorogata. Chi oggi pianifica un intervento sulla base di quel 75% sta facendo i conti sbagliati.

Quadro aggiornato a ottobre 2026. Il quadro delle detrazioni per il 2027 dipende dalla legge di bilancio in discussione: verifica sempre la situazione aggiornata prima di deliberare.

Cosa è cambiato#

Per alcuni anni è esistita una detrazione specifica per gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, con un'aliquota propria e regole proprie, affiancata alla detrazione ordinaria per gli interventi edilizi.

Quella misura dedicata si è fermata alle spese del 2025. Le richieste di proroga non sono state accolte nella manovra successiva.

Non significa che l'accessibilità non sia più agevolata. Significa che si torna allo strumento ordinario.

Cosa si applica oggi#

Gli interventi di abbattimento delle barriere restano fra quelli agevolabili con la detrazione ordinaria per il recupero edilizio, con le aliquote e i massimali vigenti nell'anno in cui la spesa è sostenuta.

DomandaRisposta
L'agevolazione dedicata al 75%Riguarda le spese fino al 31 dicembre 2025
Gli interventi restano agevolati?Sì, con la detrazione ordinaria per il recupero edilizio
Cosa determina l'aliquotaL'anno in cui la spesa è sostenuta
Cosa conta in condominioIl versamento effettuato al condominio
Il quadro 2027Dipende dalla legge di bilancio in discussione

Per le aliquote in vigore e il calendario con cui scendono, vedi la guida sulle detrazioni per i lavori condominiali. Su cosa rientri fra le spese detraibili in condominio, vedi spese condominiali detraibili.

La parte che non è cambiata: la legge#

Qui sta il punto che conta davvero, e che la discussione sulle percentuali tende a coprire.

Il regime civilistico degli interventi di accessibilità non dipende dai bonus. Le agevolazioni per deliberare l'abbattimento delle barriere architettoniche, pensate per non lasciare che una minoranza blocchi l'accessibilità di un edificio, restano quelle di sempre: il quadro completo, con le maggioranze e cosa fare se l'assemblea dice no, è nella guida sull'abbattimento delle barriere architettoniche.

Tradotto: il diritto di rendere accessibile l'edificio non si è ridotto insieme all'aliquota. È cambiata la convenienza fiscale, non la possibilità di intervenire.

Come rifare i conti, senza sbagliare#

Se il tuo condominio stava valutando un intervento contando sul 75%, il preventivo va rifatto. In quest'ordine:

  1. Ricalcola il netto con l'aliquota applicabile all'anno in cui si pagherà, non con quella letta in una pagina vecchia.
  2. Verifica la capienza fiscale dei condòmini: una detrazione vale solo per chi ha imposte da cui detrarre, tema trattato nella guida sul Conto Termico, che funziona invece come contributo.
  3. Colloca i pagamenti rispetto al 31 dicembre con cognizione di causa: l'anno di sostenimento determina l'aliquota.
  4. Non dimenticare gli adempimenti collegati, quando l'intervento li richiede: vedi la guida sulla comunicazione ENEA.
  5. Delibera con numeri aggiornati, non con quelli del preventivo dell'anno scorso.

Il punto 2 è quello che in condominio cambia più spesso l'esito del voto: in un edificio con molti proprietari anziani o incapienti, una detrazione decennale vale molto meno di quanto il cartello pubblicitario suggerisca.

Aspettare conviene?#

È la domanda che arriva subito dopo: non è meglio rinviare e sperare in una nuova proroga?

Due elementi da mettere sul piatto. Il primo: le aliquote ordinarie sono previste in ulteriore calo negli anni successivi, quindi rinviare non è neutro. Il secondo: un intervento di accessibilità non è un lavoro estetico rinviabile a piacere, perché nel frattempo c'è qualcuno che non esce di casa.

Scommettere su una proroga che non è stata concessa l'anno scorso è, appunto, una scommessa.

Il punto pratico#

Se leggi "75%" su una pagina che parla di barriere architettoniche, guarda la data. Quella misura ha coperto le spese fino alla fine del 2025.

Oggi l'intervento resta agevolabile con la detrazione ordinaria, le regole civilistiche per deliberarlo sono intatte, e il conto va rifatto con l'aliquota dell'anno in cui si paga. Prima di deliberare, fatti mettere per iscritto il calcolo aggiornato.

Se nel tuo palazzo un intervento di accessibilità è fermo da mesi, guarda come lavora Livia sull'amministrazione condominiale a Milano oppure richiedi un preventivo gratuito.

Fonti normative

Domande frequenti

Il bonus barriere architettoniche al 75% è ancora in vigore?

La detrazione dedicata ha riguardato le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025 e non è stata prorogata nella manovra successiva. Per le spese sostenute dopo, il riferimento torna a essere la detrazione ordinaria per gli interventi edilizi.

Allora oggi non si detrae nulla?

Non è così. Gli interventi di abbattimento delle barriere rientrano fra quelli agevolabili con la detrazione ordinaria per il recupero edilizio, con le aliquote e i massimali vigenti nell'anno in cui la spesa è sostenuta.

Conta la data dei lavori o quella del pagamento?

Conta l'anno in cui la spesa è sostenuta, cioè il pagamento. È lo stesso criterio che vale per le altre detrazioni edilizie, e in condominio si lega al versamento effettuato al condominio.

Che maggioranza serve in assemblea?

Gli interventi per l'eliminazione delle barriere architettoniche godono di un regime agevolato rispetto alle innovazioni ordinarie. Il quadro, con i riferimenti, è nella guida dedicata.

Se avevo già deliberato nel 2025, perdo tutto?

Dipende da quando le spese sono state effettivamente sostenute. Le posizioni maturate su pagamenti effettuati entro il 31 dicembre 2025 seguono le regole di quel periodo: è una verifica da fare con il proprio consulente.

Conviene aspettare una nuova proroga?

Rimandare un intervento di accessibilità sperando in un'agevolazione futura è una scommessa. Le aliquote ordinarie sono già previste in calo negli anni successivi, quindi l'attesa può costare più di quanto faccia risparmiare.

Livia

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